Information Architecture e SEO: più vicini di quanto si possa pensare

E' passato un po' di tempo da quando ho scritto questo articolo.
Il mondo del digital è sempre in evoluzione e potresti trovare delle informazioni non più aggiornate.

Una delle fasi più importanti per aumentare la potenzialità di un sito internet nel posizionamento organico è la definizione di un information architecture che preveda l'inserimento di contenuti "strategici" pertinenti con il bisogno di informazioni degli utenti in target per il sito.

Questo schema di Alberto Mucignat, mostra in maniera efficace come questi due aspetti della costruzione di un sito web si intersecano.

SEO e IA

La prima operazione da fare è una buona scelta delle keyword per poter individuare quali siano le ricerche più probabili che potrebbero effettuare gli utenti potenzialmente interessati ai contenuti/prodotti/servizi che presenta il sito web.

Individuate le parole chiave più interessanti si può valutare la possibilità di sfruttare alcuni elementi ricorrenti nel web per poterli sfruttare come contenuti "buoni" per i motori di ricerca.

Serve quindi una fase di definizione dell'architettura delle informazioni condivisa l'agenzia che si occupa di SEM, chi sviluppa il sito, chi si occupa dei contenuti del sito e chi gestisce la comunicazione on-line dell'azienda.

In questa fase ci sono alcuni strumenti che credo si debbano valutare al momento della definizione dei contenuti e degli strumenti di navigazione:

FAQ: una pagina per ciascuna domanda/risposta e la definizione di un buon numero di FAQ permette la possibilità di fornire contenuti di forte interesse per l'utente.

Se, ad esempio, si ha un sito che offre servizi ADSL. Avere delle FAQ come "come posso attivare una linea ADSL?" può determinare contenuti di interesse per l'utente con ottime potenzialità nel posizionamento organico.

Glossario: una pagina per ciascun termine "settoriale" dell'azienda può essere un'altra strada di qualità per produrre contenuti a tema.

Nell'esempio dei servizi ADSL il glossario potrebbe contenere definzioni come: filtro ADSL, provider ADSL, ecc.

Architetture a tag: permettono di produrre pagine generate in modo automatico che mostrano contenuti correlati e rilevanti rispetto al tag impostato.

Ad esempio un sito web di notizie potrebbe avere una pagina-tag con all'interno tutti i contenuti relativi alla frase"crisi di governo".

Architetture multidimensionali ( o a faccette): consentono di generare un gran numero di pagine ottimizzabili per le caratteristiche delle informazioni presenti.

Ad esempio: nel caso di un catalogo di hard disk si può avere una pagina dedicata agli HD da 80 Gb, una per quelli da 60 Gb, ecc.

Pagine delle ricerche interne più interessanti: può essere utile anche rendere raggiungibili agli utenti (ma soprattutto allo spider) delle pagine contenenti le pagine dei risultati di ricerca relative alle parole chiave più frequenti del motore di ricerca interno.

Tutto questo senza dimenticare che la definzione dei sistemi di navigazione e dell'alberatura dei contenuti non deve prevedere pagine foglia troppo profonde, meglio se ad una distanza massima di 3 click dalla Homepage.

Questo tipo di strumenti, e molti altri, servono quindi a creare contenuti in linea con le gli obiettivi di visibilità che ci si prefigge durante la progettazione di un sito web.

Consigli per la lettura:

Taxonomy e Folksonomy

Slide di Miriam Bertoli al SES sulla scelta delle keyword

SEO & IA: slide all'IA Summit di Trento di Alberto Mucignat

SEO, Information Architecture and Interface Design di Shari Thurow

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