Caso SEO Apple: quando una scarsa attenzione per la localizzazione, può rivelarsi un grosso autogoal

E' passato un po' di tempo da quando ho scritto questo articolo.
Il mondo del digital è sempre in evoluzione e potresti trovare delle informazioni non più aggiornate.

Già in passato sul capitolo localizzazione SEO di Apple si era espresso l'ottimo Duncan Norris sul blog di SEOmoz, con il post dal titolo “Why Apple Isn't UK Enough for Google”, parlando del fatto che Google non amasse particolarmente la versione UK, privilegiando la madre patria US.
Sembra però ora che il mercato UK non abbia qui questo problema: tutto risolto per voi? Io direi di no.
Da qualche settimana, infatti, il sito Apple  ha qualche difficoltà a posizionarsi correttamente in google.it.
Ebbene sì, cercando il brand con il motore di ricerca in versione italiana indovina un po' chi salta fuori? La versione svedese!
La stranezza è che nelle SERP i sitelinks sono localizzati correttamente.
È molto bizzarro il fatto che Google mostri l'homepage svedese come “maggiormente rilevante” per il mercato italiano.
Addirittura se si cerca apple.it (la cui URL ha un corretto redirect 301 verso la pagina www.apple.com/it), Google non cambia idea: per lui l'homepage svedese resta la più rilevante!
Guardandola dal punto di vista utente credo sia davvero un pessimo servizio offerto da Google, non trovate?
Dagli occhi di un SEO, invece, trovo che Apple dovrebbe almeno un po' rimboccarsi le maniche con qualche piccolo rimedio SEO (in questo post sulla localizzazione SEO multipaese c'è qualche riferimento utile), anche se un bel esamino di coscienza anche l'algoritmo di Google se lo dovrebbe fare.
Sembra, infatti, qualche modo che l'homepage italiana di Apple non vada molto a genio al bigG.
Un piccolo e banale segnale, potrebbe essere il fatto che utilizzando il comando site: per le varie directory localizzate principali di Apple viene sempre visualizzata la root directory, mentre nel caso della query site:apple.com/it essa non appare (almeno per le pagine visualizzabili).
Dal punto di vista interno al sito, la struttura delle diverse pagine principali dei paesi è praticamente identica:
  • pochissimi contenuti leggibili allo spider (il contenuto è pressoché tutto in immagini grafiche);
  • qualche link, anche se in numero non eccessivo considerando la natura dell'homepage;
  • metatag praticamente ottimizzati allo stesso modo;
  • attributo ALT  delle immagini  a volte ben valorizzato, altre lasciato vuoto;
  • PageRank 7;
  • non è utilizzato alcun meccanismo di riconoscimento automatico della lingua;
  • IP di risposta diverso ma localizzato sempre negli Stati Uniti;
  • stesso punto di accesso alla pagina, (ovvero il menù di navigazione del sito italiano e la choose your Country http://www.apple.com/choose-your-country/ )
Quindi non ci dovrebbero essere particolari motivi di "penalizzazioni" o arrabbiatura di Google per la homepage italiana, rispetto alle altre.
C'è da dire che probabilmente una migliore valorizzazione del title, l'utilizzo di testi HTML al posto di testo in grafica, in qualche modo dovrebbe aiutare il motore di ricerca ad interpretarne un po' meglio contenuti e poi chissà se hanno usato in modo corretto la funzione di geolocalizzazione del GWT (questo non è dato saperlo :-) ).
Voi che cosa ne pensate?

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