Riscrittura delle URL ‘a cartella’: da maneggiare con cautela

E' passato un po' di tempo da quando ho scritto questo articolo.
Il mondo del digital è sempre in evoluzione e potresti trovare delle informazioni non più aggiornate.

Nell'operazione di riscrittura delle URL, spesso si utilizza la forma 'a cartella' per indicare le pagine principali di categoria.

Questo tipo di struttura delle URL è molto utile perchè consente di:

  • dare una visione gerarchica dei contenuti del sito;
  • fornire agli utenti nomi delle risorse facili da ricordare;
  • indicare all'utente in maniera intuitiva quale sia la posizione attuale all'interno della navigazione del sito;
  • poter cambiare estensione dei file da visualizzare in modo agevole (.html, .php,.asp, ecc.) essendo un tipo di denominazione indipendente dalla tipologia di piattaforma utilizzata;

Questo tipo di tecnica, però, ha bisogno di alcuni piccoli accorgimenti per non essere realmente sfruttata al massimo per il SEO.

Un aspetto molto importante è infatti mantenere il più possibile coerente la denominazione delle risorse ed evitare che siano raggiungibili o linkabili URL in varie versioni, come ad esempio:

  • www.il-mio-sito.it/cartella
  • www.il-mio-sito.it/cartella/
  • www.il-mio-sito.it/cartella/index.html

Questi documenti, infatti, all'occhio del motore risultato diversi poichè hanno URL distinte disperdendo di fatto il loro Page Rank, poichè ogni URL avrà un numero diverso di link in ingresso.

Per un veloce controllo, provate a dare un occhio alla barra del PR in alcuni siti che rispondono a URL diverse di questo genere, vi accorgerete che la barretta dà valori diversi.

no-back-slash.PNG

si-back-slash.PNG

Oltre a due versioni duplicate dello stesso contenuto, potrebbe essere possibile che URL 'a cartella' appartentemente identiche facciano incorrere errori 404 a seconda che la pagina sia richiamata con o senza barra finale.

 

myspace-si.PNG

 

myspace-no2.PNG

Bisogna pensare a questo piccolo problema, non solo in relazione ai link interni del sito, ma a quelli provenienti dall'esterno, un utente sbadato che vuole linkare una pagina con URL a cartella, infatti, potrebbe non fare attenzione alla presenza dello slash finale e se la versione non è quella adottata di default dal sito si potrebbe perdere il valore del link in ingresso.

Qunado si opera sulla riscrittura delle URL a forma di cartella, è buona norma tenere in considerazione questo aspetto prevedendo una redirezione HTTP 301 alla versione di default.

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