Misurare prima gli effetti del SEO: mission quasi impossible!

E' passato un po' di tempo da quando ho scritto questo articolo.
Il mondo del digital è sempre in evoluzione e potresti trovare delle informazioni non più aggiornate.

Ogni investimento che viene incluso in un piano di marketing viene giustificato attraverso una stima dei benefici che tale azione può portare.
Nel settore del web, ad esempio, le campagne di banneristica vengono misurate per numero di impressioni e quindi l’investimento è giustificabile indicando il numero di volte che il banner pubblicitario verrà visualizzato.
Parlando di motori di ricerca, invece, le campagne di advertising PPC offrono addirittura la possibilità di poter fare un investimento pagando per numero di azioni di conversione che si ottengono (Pay-Per-Action), per numero di click sull’annuncio (e quindi sul numero di visualizzazione della landing page), ecc.
La misurabilità è sicuramente uno dei principali fattori di successo delle campagne Pay-Per-Click, perché fanno in modo che l’investimento sia percepibile e comprensibile non solo agli addetti ai lavori ma anche a chi deve dare l’autorizzazione per fare degli investimenti (purtroppo molte volte chi sblocca i budget non è un conoscitore di internet…)

Il SEO, invece, non è un’attività così facilmente stimabile in termini di incremento di visite sul sito, di percentuali di aumento delle conversioni, ecc.
Questo perché le variabili in gioco sono davvero molte:

  1. numero di contenuti presenti nel sito;
  2. qualità dei contenuti;
  3. grado di ottimizzazione presente nel sito prima della promozione;
  4. tempo di implementazione delle ottimizzazioni tecniche da parte di chi cura il sito (web agency o dipartimento interno)
  5. grado di disponibilità e collaborazione da parte del cliente per eventuali revisioni della layout o dei contenuti del sito;
  6. situazione attuale del traffico in ingresso da motore di ricerca;
  7. percezione del brand;
  8. link popularity di cui gode il sito web;
  9. il tempo di assorbimento da parte dei motori delle modifiche;
  10. grado di competizione del settore;

Tenere in considerazione tutti questi fattori per dare delle stime abbastanza fedeli diventa una vera e propria analisi tecnica del sito web, del traffico e dello scenario del settore che da sola già giustifica una bella fetta del budget da investire.
Inoltre nel caso di nuove collaborazioni, le variabili imprevedibili del cliente e della web agency possono in qualche maniera rendere inutili o non verosimili eventuali stime prodotte poiché tutto è nelle loro mani!!! (vedere punti 4 e 5)

Per le ragioni appena elencate, quindi, spesso le agenzie SEM (serie) non sono in grado di dare delle previsioni abbastanza puntuali al proprio cliente e quindi le aziende già spesso diffidenti nel mondo internet, si ritrovano ad effettuare un investimento senza dall’altra parte avere delle stime sul ritorno derivante.
La scelta di iniziare un progetto di visibilità nei risultati organici dei motori di ricerca, quindi, deve prima di tutto tener conto di questo aspetto che è davvero difficile da far passare ai clienti…
Care aziende, forse come prima cosa dovreste diffidare da chi fa stime a cuor leggero e non essere così diffidenti in un investimento che non rappresenta altro che qualche settimane del vostro fantastico e misurabile PPC...:-)

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