Lo spam e Google: nuovo brevetto contro spam, link farm e web ring.

E' passato un po' di tempo da quando ho scritto questo articolo.
Il mondo del digital è sempre in evoluzione e potresti trovare delle informazioni non più aggiornate.

Molto interessante un nuovo brevetto di Google "Method for detecting link spam in hyperlinked databases", dedicato alla lotta allo spam e ai network artificiali di link registrato il 24 Marzo 2009.

La registrazione del brevetto è volta al miglioramento delle attività di intercettazione algoritmica dello spam e in particolari di due noti fianchi parti per l'algoritmo di Google:

    • la link farm: una serie di pagine che puntano tutte ad uno stesso documento al fine di aumentarne la popolarità.
    • clique attack (o web ring): delle interconnessioni reciproche tra diversi documenti per forzare l'autorevolezza, l'importanza ed il trust delle pagine stesse.

Nel brevetto si dice che verranno eseguite delle elaborazioni della base dati dei link presenti nel web, associandone un punteggio in base a fattori principalmente storici e di trust delle fonti.

Nella fase di definizione del trust, oltre ad una grande attenzione dell'andamento nel tempo dei backlink, ritengo interessante anche il "link coupling factor": ovvero un punteggio di ‘vicinanza' delle sorgenti dei link che permette di riuscire a capire quanto delle sorgenti di link verso lo stesso sito siano correlate tra loro.

Questo dovrebbe essere il primo passo per capire se tali pattern di link abbiano la connotazione di link fasulli e quindi essere marchiati come spam.

Va detto che più un sito che linka è trusted più la soluzione algoritmica proposta non funziona: banalmente l'algoritmo dovrebbe dare un giro di vite per le link farm ma non per network di link tra siti trusted.

La soluzione avrà ancora difficoltà nella declassificazione algoritimica della compra vendita dei link, che probabilmente verrà eseguita prettamente in modo manuale.

Per concludere, credo che sia interessante anche il passo dove vengono esposte, seppur in modo generico, le conseguenze dell'identificazione di pattern di link sospetti:

  1. Links from the page might not be considered at all in determining link importance of other pages.
  2. The impact of links from the page might be reduced in importance.
  3. A predetermined penalty might be applied to the importance of links from the page.
  4. The importance of the page might be reduced in a way that doesn't rely upon links.
  5. The importance of the page might be reduced in a way that doesn't rely upon links, while also reducing the importance of links from the page.

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  • Fabio

    Ciao Andrea !

    Era l’ora onestamente, ora non ci resta che incrociare le dita 😉 e cercare evidenze 😀

  • Beh diciamo che già ora molto spesso ci sono dei tagli chirurgici di Page Rank davvero interessanti.
    Restiamo a vedere 🙂
    Grazie di essere passato di qui!

  • Fabio

    Ciao Andrea
    Forse sono un po’ visionario , ma secondo me si andrà oltre ai tagli di Page Rank 😉

  • Beh lo spero proprio…
    Tra l’altro sto vedendo nascere delle vere e proprie ‘lobby’ del posizionamento fatte di accordi a colpi di euro-partnership-pagerank per raggiungere grandi obiettivi di SEO in poco tempo, riuscendoci divinamente tra l’altro.
    Quindi spero davvero con tutto il cuore che il buon Google ci faccia ritornare a giocare ad armi pari 😉

  • Scusate, ma quando parlate di webring, includete anche il servizio disponibile all’indirizzo http://www.webring.com?
    Lo schema che produce mi sembra diverso dal disegno presente nel post… inoltre io giudicherei positivo per il navigatore il servizio proposto da quel sito (perlomeno io, come navigatore, l’ho spesso trovato utile)

    Un saluto
    Andrea

  • Tagli di Page Rank e penalizzazioni in vista per molti siti direi..