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	<title>Comments on: La pagina di errore 404 &#8211; Qualche consiglio utile.</title>
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	<description>Consulente SEO, SEM: in questo blog raccolgo appunti sulle mie passioni professionali.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Aug 2010 11:09:26 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: CMS, e-commerce e rimozione dei contenuti: un problema x l&#8217;ottimizzazione nei motori di ricerca. &#124; Andrea Vit</title>
		<link>http://www.andreavit.com/blog/url-rewriting-e-redirect/la-pagina-di-errore-404-qualche-consiglio-utile.html/comment-page-1#comment-14115</link>
		<dc:creator>CMS, e-commerce e rimozione dei contenuti: un problema x l&#8217;ottimizzazione nei motori di ricerca. &#124; Andrea Vit</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 19:33:40 +0000</pubDate>
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		<description>[...] perdita degli utenti che ricevono l&#8217;errore (il numero dipende anche dalla bontà del design della pagina di errore 404); [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] perdita degli utenti che ricevono l&#8217;errore (il numero dipende anche dalla bontà del design della pagina di errore 404); [...]</p>
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		<title>By: Andrea Vit</title>
		<link>http://www.andreavit.com/blog/url-rewriting-e-redirect/la-pagina-di-errore-404-qualche-consiglio-utile.html/comment-page-1#comment-23</link>
		<dc:creator>Andrea Vit</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 10:42:57 +0000</pubDate>
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		<description>@Fradefra
Ti ringrazio per il commento e sono d&#039;accordo con te sulla tua puntualizzazione.
Fare una pagina 404 ha grossissima utilità per la riduzione del bounce rate e gli strumentini suggeriti servono proprio a questo scopo.
Questi &quot;tools&quot; di navigazione sono utilissimi soprattutto in caso di ristrutturazione di un sito web: ci potrebbero essere collegamenti errati a vecchie URL che farebbero scappare il navigatore con una 404 poco utile.
(Il visitatore è sempre un capitale da preservare, no? :-) )
Credo però che, essendo una pagina di errore, l&#039;obiettivo numero uno sia quello di eliminare le condizioni di errore attraverso la diagnostica con scriptini ad-hoc (come quelli presi di esempio) e successive redirezioni 301.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Fradefra<br />
Ti ringrazio per il commento e sono d&#8217;accordo con te sulla tua puntualizzazione.<br />
Fare una pagina 404 ha grossissima utilità per la riduzione del bounce rate e gli strumentini suggeriti servono proprio a questo scopo.<br />
Questi &#8220;tools&#8221; di navigazione sono utilissimi soprattutto in caso di ristrutturazione di un sito web: ci potrebbero essere collegamenti errati a vecchie URL che farebbero scappare il navigatore con una 404 poco utile.<br />
(Il visitatore è sempre un capitale da preservare, no? <img src='http://www.andreavit.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  )<br />
Credo però che, essendo una pagina di errore, l&#8217;obiettivo numero uno sia quello di eliminare le condizioni di errore attraverso la diagnostica con scriptini ad-hoc (come quelli presi di esempio) e successive redirezioni 301.</p>
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	<item>
		<title>By: fradefra</title>
		<link>http://www.andreavit.com/blog/url-rewriting-e-redirect/la-pagina-di-errore-404-qualche-consiglio-utile.html/comment-page-1#comment-22</link>
		<dc:creator>fradefra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 07:11:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.andreavit.com/blog/uncategorized/la-pagina-di-errore-404-qualche-consiglio-utile.html#comment-22</guid>
		<description>Stiamo facendo molti esperimenti su Visualdream&lt;a&gt; e sugli altri e-commerce dell&#039;azienda, a tal proposito.

Confermo le tue indicazioni, che ci sono state suffragate dai risultati degli esperimenti che stiamo conducendo.

Mi permette di esplicitare qualcosa che tu lasci tra le righe, ma che secondo me sarebbe meglio fosse chiaro.

I messaggi su questa pagina non devono essere solo di comunicazione del fatto che non esiste più la risorsa, confidando nel fatto che poi il visitatore navighi il sito. I visitatori quasi mai arrivano a ciò. Il nostro bounce rate su questa pagina era (ed è) enorme ed è cominciato a scendere quando abbiamo percorso la strada indicata da Andrea.

Il vero punto di svolta, però, s&#039;è avuto quando abbiamo iniziato ad indicare, anche mettendo dei link, dove andare, in funzione della provenienza del traffico.

A far un lavoro fatto bene, in funzione della pagina cercata e non più esistente (quando la si conosce) e delle chiavi, sarebbe ottimo indicare le categorie o i prodotti più vicini.

Presto inizieremo a lavorare in tal senso e ci aspettiamo ulteriore abbassamento del bounce rate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo facendo molti esperimenti su Visualdream<a> e sugli altri e-commerce dell&#8217;azienda, a tal proposito.</p>
<p>Confermo le tue indicazioni, che ci sono state suffragate dai risultati degli esperimenti che stiamo conducendo.</p>
<p>Mi permette di esplicitare qualcosa che tu lasci tra le righe, ma che secondo me sarebbe meglio fosse chiaro.</p>
<p>I messaggi su questa pagina non devono essere solo di comunicazione del fatto che non esiste più la risorsa, confidando nel fatto che poi il visitatore navighi il sito. I visitatori quasi mai arrivano a ciò. Il nostro bounce rate su questa pagina era (ed è) enorme ed è cominciato a scendere quando abbiamo percorso la strada indicata da Andrea.</p>
<p>Il vero punto di svolta, però, s&#8217;è avuto quando abbiamo iniziato ad indicare, anche mettendo dei link, dove andare, in funzione della provenienza del traffico.</p>
<p>A far un lavoro fatto bene, in funzione della pagina cercata e non più esistente (quando la si conosce) e delle chiavi, sarebbe ottimo indicare le categorie o i prodotti più vicini.</p>
<p>Presto inizieremo a lavorare in tal senso e ci aspettiamo ulteriore abbassamento del bounce rate.</a></p>
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