Monitorare i link in ingresso: online tools e software
La link popularity è un fattore fondamentale per il posizionamento organico di un sito ed sempre più importante tenere monitorati i propri link in ingresso per capire come gli sforzi in attività di link building e link baiting siano stati efficaci in termini di link popularity.
Inoltre dare un occhio a come si muovono i competitor può darvi nuovi spunti per fare delle “contro mosse” o individuare tecniche border line come ad esempio il mitico splogging.
Per monitorare la link popularity gli strumenti da adottare dipendono sicuramente dalle esigenze: se dovete fare dei controlli “one-shot” può essere sufficiente un tool disponbile on-line, se invece fate una attività di link popularity approfondita e continuativa forse potrebbe essere utile acquistare un software dedicato.
Tools
Inquesto interessante post di Ann Smarty vengono segnalati 3 strumenti disponibili on-line per effettuare i monitoraggi.
- LinkHounds Yahoo Backlink Information mostra i link indicizzati da Yahoo offrendo per ciascun link un link per accedere ad informazioni quali:whois, pagine del sito web, la chache di Google e l’esatta pagina che link verso il sito.
- Domain Backlinks Checker dà un overview dei link raggruppando per ciascun dominio, dando la possibilità di accedere alle pagine che linkano il sito.
- Link Diagnosis tool offre un gran numero di informazioni rigurdo a ciascun link con un’interfaccai AJAX semplice da utilizzare. Mostra informazioni come tipo di link (nofollow), testo ancorato, PageRank, ecc.
A livello di quantitià di informazioni reputo sicuramente più completo Link Diagnosis Tool, anche se Domain Backlinks Checker offre dei risultati più affidabili.
Software
Per quanto riguarda i software, i prodotti che ritengo più utili sono:
SEOspyglass offre un grandissimo numero di features per il monitoraggio dei link, non solo a livello di ricerca ma anche fornendo utili informazioni sull’ottimizzazione SEO, con informazioni qualitative come un quality rank ai link, ecc.
Lo ritengo un ottimo strumento per il monitoraggio dei competitor o per fare analisi one shot particolarmente accurate.
Advanced Link Manager, invece, è uno strumento molto utile per effettuare monitoraggi dei link continuativi, grazie alla possibilità di effettuare scheduling di attività di monitoraggio, di creare grafici per la backlink evolution o diagrammi a torta per dare un’overview dei testi ancorati dei link.
E’ un ottimo strumento anche per ottenere informazioni e grafici da presentare all’interno di documentazioni ‘ufficiali’, anche se a mio avviso è un po’ lentino nei tempi di elaborazione.
E voi avete qualche altro strumento da consigliare? Avete mai utilizzato questi tool?

Maggio 5th, 2008 at 1:26 pm
Ciao Andrea,
io sto giocando con WebCeo in versione Free , quindi ho le funzionalità più interessanti non disponibili, ma mi sembra un ottimo prodotto ( ma sono certo che lo conosci già )
Maggio 5th, 2008 at 2:06 pm
WebCEO è sicuramente un buon strumento, anche se ti consiglio di andarci piano se non vuoi farti bannare da Google (in questo caso meglio farlo girare da IP dinamico)…
Ci sono buone funzionalità, anche se i link non sono proprio il suo forte, secondo me i sw indicati nel post sono più performanti.
Maggio 6th, 2008 at 9:42 am
si .. ho presente le prese di posizione di google sull’uso indiscriminato di certi tool
per ora ho allungato i tempi delle pause tra le query
( maledetto me aggiungerei )
E’ che da quando hanno cambiato la search Api ( ormai lustri fa ) mi sono un po’ perso … devo un po’ rientrare nel giro .Ad esempio “Advanced web ranking” ( il cugino di Advanced link manager”) non mi pare supporti ancora le nuove Ajax Search Api … e non ho una developer Key per le api vecchie
A presto !