SEO internazionale multi-paese: rischi del contenuto duplicato su più domini

June 28th, 2011 § 1 comment

Per molti siti web che operano all’estero la presenza on line è spesso per necessità articolata per nazione e non per lingua.

Questa scelta potrebbe essere motivata da diverse ragioni, ad esempio:

  • per un e-commerce ci potrebbero essere politiche di pricing diversi tra vari paesi con la stessa lingua;
  • per questioni di comunicazione on line, l’azienda vuole comunicare in maniera diversa negli Stati Uniti rispetto all’Inghilterra e al Sudafrica;
  • per ragioni commerciali poichè a seconda di diverse stagionalità o per questioni culturali alcuni prodotti funzionano meglio di altri nelle diverse nazioni.

Se si ragiona in ottica “world-wide” in alcuni casi non agire differenziando per nazione potrebbe generare dei veri e propri autogoal: vi pongo due casi di esempio divertenti:

  • immaginate la faccia di un utente australiano che in estate si vede in homepage di un e-commerce di elettronica un’offerta per stufe elettriche. Come può succedere? Semplice: essa è stata pensata per gli utenti inglesi poichè da loro nello stesso periodo è inverno;
  • pensate ad un utente argentino che nel pieno di un freddo inverno si aspetterebbe un bello e caldo pigiamotto e invece si trova il bikini per la spiaggia in bella vista nell’homepage di un’azienda di intimo.

Anche se per una maggiore efficacia comunicativa, avere versioni di siti web distinti è utile, molto spesso a maggior parte dei contenuti è molto simile: le schede prodotto di un ecommerce probabilmente non avranno grosse differenze nelle descrizioni, l’area corporate di un sito web probabilmente non cambierà nei testi nella versione uk da quella americana, ecc.

Per l’aspetto legato al contenuto duplicato, vi segnalo un recente video Q&A di Matt Cutts, dove spiega che la duplicazione tra diversi siti della stessa azienda su ccTLD diversi non è un problema grave, specie nel caso in cui i contenuti siano presenti su domini diversi.

Questa tipologia di duplicazione non è considerato un pattern pericoloso per Google: tipicamente gli spammer tendono a non lavorare su ccTLD diversi ma agire su domini in exact match con estensioni simili.

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14 cose SEO per Baidu: dalla Cina col furgone

May 15th, 2011 § 23 comments

In questo post vorrei raccogliere le 14 cose da sapere per iniziare a prendere confidenza con la SEO e in generale con un’internazionalizzazione della propria presenza on line in Cina. Se per caso qualcuno di voi abbia esperienze dirette in merito o voglia contraddire o discutere qualcuno di questi punti, sarei davvero felice di scambiare qualche impressione.

1) Breve intro al webdesign in Cina

Il web design in Cina per ragioni culturali, è completamente diverso rispetto ai canoni degli occidentali.

La Cina conta un’utenza internet molto vasta, 450 milioni di utenti, metà dei quali al di sotto dei 25 anni, che navigano sul web principalmente alla ricerca di intrattenimento: non a caso la ricerca di musica ed mp3 è una delle funzioni più gettonate di Baidu.

La voglia di intrattenimento ha avuto impatti anche nella progettazione dei siti web: in passato l’aspetto visuale dei siti web era quello più curato e si registrava un profilerare di siti web principalmente fatti in Flash per catturare l’attenzione degli utenti. CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

Caso SEO Apple: quando una scarsa attenzione per la localizzazione, può rivelarsi un grosso autogoal

September 27th, 2010 § 6 comments

Già in passato sul capitolo localizzazione SEO di Apple si era espresso l’ottimo Duncan Norris sul blog di SEOmoz, con il post dal titolo “Why Apple Isn’t UK Enough for Google”, parlando del fatto che Google non amasse particolarmente la versione UK, privilegiando la madre patria US.
Sembra però ora che il mercato UK non abbia qui questo problema: tutto risolto per voi? Io direi di no.
Da qualche settimana, infatti, il sito Apple  ha qualche difficoltà a posizionarsi correttamente in google.it.
Ebbene sì, cercando il brand con il motore di ricerca in versione italiana indovina un po’ chi salta fuori? La versione svedese!
La stranezza è che nelle SERP i sitelinks sono localizzati correttamente. CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

La promozione SEO in più paesi è diversa da in più lingue

July 29th, 2008 § 26 comments

Per molte aziende che operano all’estero la presenza on line è spesso articolata per versione linguistica. Ci sono casi in cui, però, le esigenze dell’azienda spingono alla creazione di versioni di siti non più distinti per lingua ma per nazione.

Questa scelta potrebbe essere motivata da diverse ragioni, ad esempio:

  • per un e-commerce ci potrebbero essere politiche di pricing diversi tra vari paesi con la stessa lingua;
  • per questioni di comunicazione on line, l’azienda vuole comunicare in maniera diversa negli Stati Uniti rispetto all’Inghilterra e al Sudafrica;
  • per questioni di percezione del brand per tentare di diversificare l’orientamento e la struttura dei contenuti del sito web per fare brand awarenss o puntare su altri temi;
  • ecc;

La scelta di una presenza distinta per ciascun mercato impone quindi, oltre a delle scelte di comunicazione e architettura dei contenuti diverse, anche attività e accorgimenti da prevedere lato SEO che sono diversi rispetto a quelli delle che si considerano per le promozioni multilingua.

L’obiettivo di un’ottimizzazione nei motori di ricerca localizzata per ciascuna nazione è quello di ottenere posizionamenti nella versione del sito corretta nei motore di ricerca più utilizzati dall’utenza internet di quella paese. Pensando, per esempio al motore di ricerca Google, il goal sarà quindi quello di posizionare le pagine del sito della versione inglese in google.co.uk, le pagine australiane in google.com.au, le pagine per il mercato Sud Africa per www.google.co.za, ecc.

1- Scelta delle parole chiave:

La prima operazione, che a prima vista sembrerebbe identica tra versioni paese della stessa lingua è lo studio delle parole chiave. È necessario, invece, effettuare studi differenziati tra diverse nazioni poiché molto spesso utenti di diversi paesi ricercano in modo diverso la stessa cosa poiché hanno bisogni o consuetudini diverse. CONTINUA A LEGGERE IL POST »»