Oct 23

Già in passato avevo affrontato l’argomento YouTube, parlando di qualche aspetto da prendere in considerazione per rendere efficace un’azione di marketing virale su YouTube.

Oggi vorrei invece porre l’attenzione su una case history di viral marketing di indubbio successo: l’account Brand di Nintendo ExperienceWii, creato in occasione del lancio promozionale del videogioco Wario Land Shake Dimension (esclusivo per la consolle Wii), uscito in Europa il 26 settembre 2008.

L’idea alla base è sorprendere l’utente: a prima vista da pagine del profilo sembra un semplice trailer di Wario Land. Ma secondo dopo secondo la schermata di YouTube si modifica sotto i colpi di Wario, concludendosi con una call-to-action al sito ufficiale di ExperienceWii.

wario land screenshot account youtube

La tecnica creativa tanto semplice quanto geniale..

ingredienti:

  • un brand Channel (ahimè…quello costa un po’);
  • un filmato Flash complesso che assomigli il più possibile alla pagina di un video di Youtube, che verrà impostata come header della pagina di profilo ed il gioco è fatto.

L’utente non appena entra nel profilo, non si accorge che in realtà ciò che sta guardando è un filmato Flash…per potersi accorgere delle ‘furberia creativa’ basta scrollare un po’ e smascherare l’header insolito…

Davvero bellissimo!!!

Commenti sul canale? 1085! :-)

Buona visione!

 
Aug 19

Sempre più spesso si parla dell’importanza di curare la propria identità digitale nel web, specialmente se si è alla ricerca di un impiego.

In molti post sparsi per il web si leggono guida che consigliano di:

  • avere un profilo Linked-in aggiornato, completo, con mille connessioni;
  • mantenere ed instaurare delle relazioni professionali anche attraverso dei commenti ai blog che leggi;
  • aprire un sito o un blog personale dove mettere in bella vista il curriculum tirato al lucido;
  • ecc.

E’ importante ‘il dire’: pubblicare contenuti nel web 2.0 diventa un mezzo per fornire informazioni su di sé, farsi conoscere e magari apprezzare da qualche imprenditore o azienda alla ricerca di professionalità.

C’è però anche l’altra faccia della medaglia…a volte fornire informazioni personali potrebbe non giocare a favore dei potenziali candidati ad un impiego.
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Feb 22

Qualche giorno in un post parlavo della potenzialità a livello di comunicazione che Youtube può offrire alle aziende.

Youtube logoL’utilzzo di questo strumento, però, deve prevedere qualche piccolo accorgimento per essere sfruttato nel migliore dei modi.

Di seguito elenco qualche pensiero sparso (e magari un pò disordinato) da condividere con voi sull’argomento:

Il primo passo necessario per aprire un canale video su Youtube è la registrazione e la scelta del tipo di account. Ci sono diversi tipi di account, ciascuno dei quali offre caratteristiche diverse:
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Feb 13

Molte aziende si affacciano al web nella speranza che gli investimenti possano in qualche modo ritornare indietro un guadagno che giustifichi gli sforzi fatti, il famoso ROI (Return Of Investment).

Second life logoL’estate scorsa c’è stato il boom di inaugurazioni su second life, con una grandissima eco in tutta la carta stampata: aziende, squadre di calcio, testate giornalistiche, insomma tutti su Second Life!

Ma con che risultati? Branding? Acquisizioni di contatti in target?

Credo che gli investimenti su questo tipo di canale siano stati solamente dovuti ad una sorta di trend momentaneo, della serie: “se ci sono loro, ci devo essere anch’io!”

Concordo quindi pienamente su quanto dice Nereo Sciutto sugli investimenti delle aziende su Second Life nella provincia reggiana:

Comunque l’unica leva che funziona in SL è da sempre la socializzazione fra persone (con finalità ludiche il più delle volte) e sicuramente non la voglia di visitare stabilimenti virtuali o visionare prodotti stilizzati/poligonali.
[...]
è invece preferibile che le poche aziende che si vogliono affacciare alla comunicazione su Internet non rimangano scottate da esperienze perdenti.
Se rimangono scottate da un investimento sbagliato (o precoce) quanto tempo dovremo ancora aspettare perché recuperino il loro ritardo?

Ma allora quali canali innovativi utilizzare per la comunicazione on line di un’azienda?

Youtube logoUno dei canali che, da utente, mi sta appassionando molto è quello di Youtube: è vero, non è adatto a tutte le aziende, ma potrebbe essere un ottimo mezzo per ricevere contatti, fare branding, ricevere link al sito…insomma, far parlare si sé!


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Dec 29

I blog aziendali e i blog personali sono due tra le principali categorie di blog esistenti in rete. Queste due tipologie di blog hanno una caratteristiche totalmente diverse e in questo post ne sono elencate le sette principali:

 

1- Obiettivi comunicativi:

 

Gli obiettivi comunicativi del blog aziendale e del blog personale sono diversi: nel primo caso lo scopo è quello di instaurare un nuovo canale di comunicazione tra l’azienda ed il mondo esterno attraverso delle conversazioni condivise, che possa anche fungere da vetrina per gli operatori del settore e per potenziali clienti interessati a conoscere qualche informazioni in più. Il blog personale, invece, vuole condividere dei contenuti allo scopo di creare relazioni tra altri blogger e scatenare delle interessanti discussioni.

 

2- Contenuti dei post:

 

I contenuti dei post, quindi, sono diversi. Nel caso dei corporate blog si parlerà in modo “istituzionale”: i punti di vista e gli argomenti sono esposti nella maniera più oculata possibile per non incappare in “incidenti diplomatici” con competitor ed operatori del settore che causerebbero di fatto un evento negativo per l’immagine aziendale. Il blog personale, invece, tende talvolta a mostrare le proprie opinioni e a farle diventare il principale tema di interesse per i lettori ( Basti pensare al blog di Beppe Grillo).

 

3- Identità :

 

Le Identità diverse mostrate all’esterno sono spesso diverse: i blog personali, spesso, non hanno la necessità di esplicitare chi è l’autore rendendo note le sue generalità ma mantengono l’identità sotto forma di nick name, il blog aziendale, invece, ha un forte interesse nel far capire subito al lettore l’interlocutore con chi sta interagendo in quel momento attraverso l’inserimento di link al sito istituzionale, pagine “Chi Siamo” o direttamente contenuti relativi a prodotti/servizi offerti.

 

4- I lettori:

 

se da un lato i blog aziendali sono letti da operatori del settore e potenziali clienti, dall’altro i blog personali a seconda del “taglio” che hanno vengono letti da amici della sfera personale, colleghi di lavoro, ecc. Questo significa che i blog aziendali possono essere molto più a rischio di eventuali critiche per contenuti scomodi o errori nella comunicazione.

 

5- Controllo della forma:

 

Il controllo della forma dei post nei blog personali, solitamente viene effettuato dalla stessa persona che scrive. Nei blog aziendali, invece, i rischi di eventuali critiche richiedono una revisione più attenta dei post che può essere effettuata da persone diverse al fine di evitare eventuali argomentazioni ambigue o che potrebbero suscitare commenti negativi.

 

6- Scrivere post collettivi

 

I post dei blog personali sono solitamente scritti da una persona, nei blog aziendali c’è il vantaggio di poter scrivere contenuti in modo collettivo, per poter far emergere in un post la sintesi dei punti di vista di più persone appartenti all’azienda.

 

7- I link
I link del blogroll e dei post, oltre ai commenti, sono degli importanti strumenti attraverso il quale vengono strette relazioni verso altri contenuti del Web e anche tra i blogger/lettori. In questo senso il blog personale ha spesso al suo interno link ad amici (che a volte nel lavoro possono essere anche competitor :-) ) e persone con cui si sono strette relazioni anche attraverso commenti, ecc. Il blogroll ed i link di un blog aziendale hanno spesso con destinazione blog di riferimento del settore, siti istituzionali o “partner” (sicuramente qui di link ai competitor non ne trovate :-) ).

 

 
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