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Link building con i widget nell’era della condivisione: 5 consigli e un caso virtuoso

April 16th, 2012

Una volta che un sito è ben ottimizzato e c’è una content strategy fatta a dovere, ostinarsi a rifinire i fattori on page è davvero tempo sprecato.

Cyrus Shepard in una recente Whiteboard su SEOMOZ ricorda che in questi ultimi giorni Matt Cutts ha rilasciato l’ennesimo editto SEO, dove rammenta che Google si sta muovendo per ridimensionare il posizionamento dei siti over ottimizzati.

per dirla con una frase…Smettila di ottimizzare, ma inizia a creare qualcosa di nuovo!

In questo scenario, guadagnare link di qualità lasciando da parte certe tecniche di link building border line è davvero uno dei temi centrali.

Nell’era della condivisione, uno degli strumenti più utili per ottenere link è quello di creare dei widget: un sito web fornisce gratuitamente  una funzionalità alla comunità del web e come “remunerazione” richiede l’inserimento di un link che punta al proprio sito.

Slideshare, ad esempio, ad ogni inserimento di una presentazione nel proprio sito propone all’utente un codice HTML contenente un link testuale verso la presentazione.

In questo post raccolgo una serie di consigli se vi accingete a prendere la strada della costruzione di un widget per generare link, con un esempio virtuoso finale.

1. Scopri come potresti essere utile e appetibile

Si tratta della fase più difficile e creativa in cui si deve capire come un’azienda o un sito possa essere utile ad altri siti, offrendo una funzionalità degna di essere ospitata altrove.

Le funzionalità offerte non devono essere per forza direttamente correlate ad un’azione di conversione, bisogna invece concentrarsi su una reale utilità per gli utenti.

Mi rendo conto che a parole possa sembrare facile, ma con un po’ di immaginazione e creatività in alcuni casi si possono raggiungere ottimi risultati.

Qualche esempio per qualche sito web:

  • un comparatore di prezzi delle assicurazioni potrebbe offrire un preventivatore light che con pochi campi permette di ricevere una stima di prezzo indicativa;
  • una testata giornalistica online potrebbe fornire la possibilità di includere una sidebar che include le ultime notizie su un determinato argomento;
  • un e-commerce di abbigliamento potrebbe dare la possibilità agli utenti di condividere il proprio look preferito;
  • un e-commerce di libri potrebbe fornire un widget con la propria libreria, oppure una lista di libri di una determinata categoria;
  • un e-commerce di abbigliamento invernale potrebbe regalare agli utenti un widget per capire gli impianti sciistici aperti e la quantità di neve presente sul suolo;
  • un’azienda che vende pannelli fotovoltaici potrebbe offrire uno strumento di calcolo dell’energia da un impianto.

2. Scegli come farti linkare

E’ importante valutare bene come inserire i link all’interno del widget.

La prima cosa fondamentale è che il link del widget sia presente direttamente nel codice HTML del sito ospitante in modo che sia spiderizzabile e che passi link juice alla pagina di destinazione.

Oltre alla presenza del link in HTML è necessario che il testo ancorato e la pagina di destinazione siano scelti correttamente: è bene non focalizzarsi solo ed esclusivamente su un’unica pagina, ma potrebbe essere utile dosare link sia verso l’homepage del sito che alle pagine interne.

3. Evita le manomissioni

Per non vanificare il lavoro, un ulteriore consiglio è che il widget funzioni solo ed esclusivamente se il link è presente. Nel caso in cui un utente decida di eliminarlo, il widget dovrebbe cessare di funzionare.

Diciamo che l’eliminazione del link è come se l’utente rompa il patto tra le parti: niente link, niente funzionalità gratuita! :-)

4. Scegli il modello di remunerazione

Si sa che nessuno fa niente per niente e i pixel del proprio sito sono molto importanti, quindi non è detto che il proprietario di un sito esterno sia disposto ad includere un widget esterno senza un’adeguata remunerazione.

In alcuni casi la sola funzionalità gratuita potrebbe non essere sufficiente.

Per gli e-commerce, ad esempio, se un utente inserisce il widget nel proprio sito si potrebbe addirittura utile “pagare l’utente” secondo i classici modelli di affiliazione. In questi casi il modello di remunerazione a CPA è l’ideale poichè potrebbe far guadagnare al proprietario del sito web una fee fissa o una percentuale sull’ordine effettuato.

Amazon gigante mondiale del mondo e-commerce ha scelto proprio questa strada per remunerare gli utenti che desiderano inserire il widget sul proprio sito web.

In altri casi, invece, si potrebbero regalare dei codici sconti o dei coupon.

5. Spargi la voce tra i blogger e i siti di risorse utili

Creare un widget di per sè potrebbe non essere sufficiente, è necessario anche spargere la voce in rete.

Per prima cosa occorre cercare quali sono i potenziali blog e siti che potrebbero essere interessati all’inclusione del widget, facendo una mappatura della rete.

Durante la mappatura della rete è importante raccogliere tutti gli indirizzi email, per poi inviare una DEM per stimolare gli utenti all’inserimento del widget.

Oltre al contatto di blogger e gestori di siti web in target, potrebbe essere utile fare una mappatura dei siti web che segnalano risorse utili, richiedendo poi la pubblicazione di un guest post dove si segnala la presenza del widget. In questo modo i lettori potrebbero essere interessati all’inserimento, sempre che sia una cosa davvero interessante.

6. Il caso de ilmeteo.net

Assieme all’amico Riccardo Mares, aka Merlinox, abbiamo trovato un caso davvero virtuoso per lo sviluppo di widget offerto da ilmeteo.net.

Il widget da loro creato offre la possibilità di fornire agli utenti del proprio sito web il meteo di qualsiasi località.

Il widget al suo interno contiene un link immerso nel codice HTML che punta alla pagina interna della località del sito ilmeteo.net.

<div id="cont_f13807ba8d0d6c1438beed30cc65a88b">
<span id="h_f13807ba8d0d6c1438beed30cc65a88b">
<a [...] href="http://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-30862.html">
Meteo Roma</a>
</span>
<script type="text/javascript" src="http://www.ilmeteo.net/wid_loader/f13807ba8d0d6c1438beed30cc65a88b">
</script>
</div>

Inoltre se provate ad eliminare il link dal codice fornito, il contenuto del widget non viene visualizzato.

Avete altri esempi di widget interessanti da condividere?

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Consulente SEO, SEM: in questo blog raccolgo appunti sulle mie passioni professionali.