Il sito dei Righeira…chapeau Creare testi personalizzati per le pagine di categoria in Wordpress
Aug 07

È inutile dire che il SEO nello scacchiere di un team web è una figura strategica ed è a contatto con varie professionalità: l’IT, il marketing, i web designer, i web developer, ecc.

Ma ogni tanto può succedere che certe specifiche o linee guida non sono molto viste di buon occhio. Ecco qui elencate le dieci ragioni classiche che rendono i SEO un losco figuro odiato e rompiscatole:

  1. Vorrebbe del testo in tutte le pagine, quando la parola d’ordine del marketing è emozione;
  2. Odia il Flash, strumento paradisiaco attraverso il quale i webdesigner si sbizzarriscono con la loro creatività;
  3. Abbatte l’AJAX obbligando gli utenti a caricare una pagina per ogni contenuto;
  4. Parla ossessivamente di contenuto duplicato, anche se le pagine del sito sono diverse;
  5. Richiede la modifica dei link nei siti dei partner, costringendo a contattare referenti di altre aziende noiosi e antipatici;
  6. Ama la semantica e i tag H, specie in via di estinzione nell’universo del codice HTML;
  7. Vuole gli ALT nelle immagini obbligando i copy ad un lavoro inutile quando avrebbero molte altre cose più urgenti da fare;
  8. Parla di Google, come fosse il centro del mondo ed un essere vivente con capacità cognitive autonome;
  9. Richiede di fare i redirect: misterioso accrocchio con fantomatiche utilità benefiche simili all’Aulin che ha la curiosa caratteristica di non funzionare mai;
  10. Non garantisce mai nulla sul posizionamento tirando fuori sempre scuse fantasiose e ripiene di senso dell’immaginazione.

Ovviamente questi sono soltanto alcune delle ragioni per cui i SEO sono odiati. E sono sicuro che anche voi ne avete tante in mente… :-)

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17 Responses to “Ecco perchè i SEO sono odiati: dieci motivi pratici e veloci.”

  1. Da web project manager quello che “odio” di alcuni SEO è la loro convinzione di essere le star del progetto web, gli unici dotati della “grande visione”. Un po’ quello che accadeva ai web designer anni fa.

  2. Fran says:

    Ahahahaha, illuminante, davvero bravo.

    Quello che odio io è che molti sembrano essere convinti che per posizionare un sito questo debba essere necessariamente brutto o pieno di link nel footer. O forse quelli sono solo wannabe.
    Bel post.

    Ciao ciao

  3. Andrea Vit says:

    @Antonio Volpon
    Ciao Antonio, è un piacere leggere un tuo commento qui!
    Ottimo suggerimento, lo aggiungo alla lista allora! :-)

    @Fran
    Noooooooo, i link sul footer noooooooooooooooo! :-)

  4. Petro says:

    Ah ah ah, fortissimo!

    Ne aggiungo giusto un paio:

    - Pretende di sapere tutto non solo del sito, ma dell’intera attività commerciale, manco fosse un finanziere

    - Costringe i web developer a fare del lavoro “inutile e invisibile”: chi vuoi mai che si accorga che la pagina di errore “Not Found” eroga uno status HTTP 200/OK??? E non parliamo dei Nofollow…

    Bel post, comunque!
    Ciao

  5. Andrea Vit says:

    @Petro
    Ciao Petro,
    hai proprio ragione, anche questi due motivi meritano di essere presenti nella “hall fo fame”.

  6. fradefra says:

    1) Spiega a tutti quanto siano importanti le conversioni invece del traffico, ma poi lui continua a vantarsi d’avere 1.000 visitatori al giorno.

    2) Si scorda che spesso i siti non si fanno per essere visti e non capisce che questa è solo la sua idea.

    3) Non riesce a capire che il miglior Posizionatore, in assoluto, è la Televisione, o meglio, la pubblicità televisiva.

  7. Andrea Vit says:

    @Fradefra
    Grazie per il commento Francesco, ottimo contributo alla causa… :-)

  8. Simpatica lista. Essendo sia web designer che seo allo stesso tempo, non posso autobacchettarmi, ma nel generale ci hai preso.

  9. Andrea Vit says:

    ha ha ha, niente di peggio che autobacchettarsi da soli :-) )))

  10. Ogni figura professionale ha le sue fissazioni come un programmatore che parla di millisecondi, un grafico che parla di funzioni hover ecc e per ognuno di loro quelle apparenti “inutili” fissazioni rappresentano un modo per arrivare all’eccellenza nel proprio lavoro.

    Nel marketing si dice che per fare un certo lavoro mediamente le aziende passano il 95% a fare le identiche cose; è quel 5% restante che può fare la differenza.

    Sui punti che hai elencato alcuni non li condivido o almeno per come li ho interpretati io…

    [quote]
    Odia il Flash, strumento paradisiaco attraverso il quale i webdesigner si sbizzarriscono con la loro creatività;
    [/quote]

    se il flash è utilizzato a dovere funziona perfettamente anche in un sito posizionato.

    Un sito 100% flash è assurdo per sua natura, visto che forse dimentichi che non tutti siamo uguali e non tutti abbiamo adsl da 10 mbps, occhi e orecchi perfette.

    Caricati il sito della nike con un modem 56kbps e poi ne riparliamo…

    Io nonostante abbia fastweb da 20 mbps quando arrivo in un sito flash che mi fa perdere 20 secondi per una inutile e fastidiosa intro dove non hanno avuto nemmeno l’accortezza di mettere uno skip intro chiudo e cambio sito…

    [quote]
    Abbatte l’AJAX obbligando gli utenti a caricare una pagina per ogni contenuto;
    [/quote]

    A meno che un sito non sia 99% ajax ok; ma una funzione ajax di per sè non influisce minimamente… anzi, spesso sono ben accette in ottica di landing page.

    [quote]
    Parla ossessivamente di contenuto duplicato, anche se le pagine del sito sono diverse;
    [/quote]

    Questo è un seo che ha assunto droga…

    [quote]
    Ama la semantica e i tag H, specie in via di estinzione nell’universo del codice HTML;
    [/quote]

    Al massimo parliamo di webdesigner che non sanno fare il proprio lavoro visto che h1 e simili sono tag nati con un preciso scopo… non certo per usare tutte le lettere della tastiera…

    [quote]
    Non garantisce mai nulla sul posizionamento tirando fuori sempre scuse fantasiose e ripiene di senso ell’immaginazione.
    [/quote]

    Allora si capisce tutto…

  11. Andrea Vit says:

    @Fabrizio Ventre
    Fabrizio Fabrizio…si tratta di poca verità e molta sana ironia…
    In questo mondo fatto di odio quattro risate ce le potremmo pur fare, no? :-)

  12. Cassandra says:

    Anche se il post non è recentissimo, non riesco a trattenermi dal rispondere…

    Io di ironia ce ne vedo molto poca (e se l’ironia non arriva..la gente prende tutto per oro colato) mentre trovo che molti commenti partano da “ignoranti in materia”

    Innanzitutto quoto in pieno Fabrizio per quanto riguarda Flash, Ajax e, soprattutto, i tag H…

    E commento il resto…

    Avete scritto:
    ["Vuole gli ALT nelle immagini obbligando i copy ad un lavoro inutile quando avrebbero molte altre cose più urgenti da fare"]

    Inutile?
    IL tag ALT per le immagini, può aiutare nel posizionamento ma, serve SOPRATTUTTO ai non vedenti…ed a chi, per convenienza od obbligo, deve tenere le immagini disabilitate… Ma queste sono le basi!!!

    ["Parla ossessivamente di contenuto duplicato, anche se le pagine del sito sono diverse"]

    Ci vuole solo un po’ di disattenzione nei settaggi, per ottenere contenuti straduplicati(per google) anche in presenza di pagine completamente diverse, specie se si utilizza Wordpress… e indovinate che fine fanno le pagine riconosciute come “contenuti duplicati”? Puff… fuori dai risultati!

    ["Da web project manager quello che “odio” di alcuni SEO è la loro convinzione di essere le star del progetto web,gli unici dotati della “grande visione”]

    Forse, un po’ è la verità…
    Cosa ci fate di un sito bellissimo e costoso.. se poi non viene visitato da nessuno?

    Quello che noto puntualmente è che… i megasiti seguiti da gruppi con: Project Manager, Web Designer, Web Developer, Copy Writer ed altre 4 o 5 professionalità a scelta… finiscono per essere letteralmente “spiaccicati sul web” e mai usati perchè assolutamente irragiungibili, o poco usabili, o inaccessibili e mal testati..

    Se per l’irragiungibilità, volendo si può incolpare chi si occupa del posizionamento… per il resto chi dovremmo incolpare?
    I Copy che ancora pensano di scrivere su carta?
    I(seeeeeedicenti) web designer che ancora siti tabellari, con duecento immagini, senza usare minimamente i css e che non sanno neppure dove stia di casa un tag H1 nè perchè sia importante usarlo in vece di un grassetto dimensione 24?

    E la cosa fastidiosa è che questi siti normalmente sono costati migliaia di euro al cliente, ignaro, ignorante o disinteressato.

    ["Quello che odio io è che molti sembrano essere convinti che per posizionare un sito questo debba essere necessariamente brutto o pieno di link nel footer]

    Quelli sono solo incapaci/imbroglioni…

    [Pretende di sapere tutto non solo del sito, ma dell’intera attività commerciale, manco fosse un finanziere]

    come pensi che cerchi di inserirti, un SEO, nei motori di ricerca? Scrivendo una bella frasetta tipo:
    “Questo è il sito di Mario Rossi che gestisce l’azienda Rossi.” FINE?

    [Costringe i web developer a fare del lavoro “inutile e invisibile”: chi vuoi mai che si accorga che la pagina di errore “Not Found” eroga uno status HTTP 200/OK??? E non parliamo dei Nofollow]

    Indovina indovinello… chi se ne accorge? Proprio lui.. il fantomatico centro del mondo dotato di capacità cognitive autonome!
    GOOGLE!
    per uno status 200 al posto di un 404, ti impedisce di ottenere la verifica della proprietà del sito, questo penalizza IL SEO nell’uso degli strumenti che google stesso mette a disposizione. Il che sfocia nella (quasi)impossibilità di monitorare tramite gli strumenti di cui sopra.

    La questione NOFOLLOW, invece, è più controversa ed evito di trattarla.

    a chi dice..
    [i siti non si fanno per essere visti?]
    E che bella novità…devo essere proprio una tipa distratta! Non me l’avevano detto. A saperlo prima cominciavo a creare siti senza contenuti, senza niente… ‘na bella jpg al centro.. dammi 5mila euro e tanti saluti!

    [Il miglior posizionatore è la televisione!]

    Bella scoperta! Anche i giornali, volendo, pure un bel cartellone 200×200 sul raccordo anulare… ma ce li dai Tu i fondi necessari?

    Infine [non garantisce mai nulla sul posizionamento...]
    beh… Google stesso (il famoso essere pensante) consiglia di diffidare color che offrono Garanzie sul posizionamento.

    Un perchè… ci dovrà pur essere?

    Un buon SEO cerca di fare il massimo possibile… e, normalmente, il suo compenso è corrisposto proprio in base ai risultati ottenuti… quindi, facendo la dovuta attenzione, non si rischia di incappare nei fantomatici imbroglioni/incapaci di cui parlavo prima :-)

  13. Andrea Vit says:

    Ciao Cassandra,
    ti ringrazio per il preciso e puntuale commento.
    Probabilmente nel 99,9% di quello che hai scritto mi trovo assolutamente d’accordo con te.
    Il mio post voleva soltanto essere una sorta di ironico elenco dei luoghi comuni sul SEO e sull’odio che il mondo del web “coltiva” :-)
    Ovviamente sono frasi ed espressioni sciommiottate, quindi non puoi che trovarmi d’accordo sulle tue puntualizzazioni che smascherano la verità!

  14. SEO says:

    Ottimo articolo davvero! Da SEO quale sono mi trovo perfettamente d’accordo! ;-)

  15. MM says:

    Per SEO, tu non sei in realtà un seo, caro davide, e pensi pure che mettere l’anchor text “SEO” ti aiuti ad andare verso l’alto?!

  16. SEO says:

    Dato che i link dei commenti hanno il nofollow direi proprio di no…qualche problema?

  17. MM says:

    allora sei davide!!

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