Apr 02
Molto interessante un nuovo brevetto di Google “Method for detecting link spam in hyperlinked databases“, dedicato alla lotta allo spam e ai network artificiali di link registrato il 24 Marzo 2009.
La registrazione del brevetto è volta al miglioramento delle attività di intercettazione algoritmica dello spam e in particolari di due noti fianchi parti per l’algoritmo di Google:
- la link farm: una serie di pagine che puntano tutte ad uno stesso documento al fine di aumentarne la popolarità.
- clique attack (o web ring): delle interconnessioni reciproche tra diversi documenti per forzare l’autorevolezza, l’importanza ed il trust delle pagine stesse.
Continua a leggere > >
Mar 14
Dopo un po’ di tempo faccio ritorno sul mio blog per segnalarvi la pubblicazione di un nuovo post nel blog aziendale di TSW, dove affronto alcune tematiche relative ad un caso di penalizzazione su Google particolare e alla risoluzione del caso.
La causa della penalizzazione, infatti, non era dovuto alla palese rottura delle linee guida di Google. Piuttosto era causata da una progettazione che teneva poco conto della struttura sematica delle pagine e del numero di contenuti in pagina.
Voi che ne pensate sul questo caso di penalizzazioni?
Buona lettura.
Mar 04
Nel mio peregrinare nel web mi sono imbattuto per caso in un piccola e simpatica scoperta nel sito del Sole 24 ore, portale informativo autorevole attento anche all’ottimizzazione nei motori di ricerca.
Oltre all’ottimizzazione tecnica della piattaforma garantendo la compatibilità con Google News, hanno pensato di utilizzare la loro funzionalità della ricerca interna per dare in pasto un grandissimo numero di pagine ben ottimizzate per i motori di ricerca.
È stato creato un terzo livello ricerca24.ilsole24ore.com che contiene al suo interno un numero consistente di link a delle pagine statiche, che non sono nient’altro che delle pagine di risultati della ricerca interna al sito.

L’utilizzo di pagine dei risultati della ricerca offre delle buone prestazioni in termini di posizionamento poiché:
- Title ottimizzato per il termine di ricerca posto all’inizio;
- Description contenente ben 3 occorrenza del termine di ricerca;
- Forte presenza della parola chiave anche all’interno del testo della pagina (qui un po’ di attezione alla sovraottimizzazione va fatta).
- link a contenuti tematizzati e di qualità (articoli rilevanti per la keyword).
Continua a leggere > >
Ultimi Commenti