Rel=canonical ora disponibile negli headers HTTP

June 18th, 2011 § 0 comments § permalink

Google ha annunciato ieri di aver introdotto la possibilità di applicare il rel=canonical negli header HTTP, in questo modo sarà possibile specificare a Googlebot la versione canonica della URL senza essere vincolati dall’inserimento del meta-dato nel codice sorgente delle sole pagine HTML.

La richiesta di questa funzionalità era stata in qualche modo palesata dal buon Sebastian Pamphlets nel suo blog nel lontano dicembre del 2009, dove chiedeva a Google una funzionalità simile come regalo di Natale.

Si tratta di una modifica che probabilmente non influirà sul destino del 99% dei SEO mondiali, ma può essere una “sciccheria” da mostrare come risoluzione di alcuni problemi, come ad esempio:

  • la canonizzazione dei file PDF (utile nei casi in cui siano generati i file dinamicamente con le classiche funzioni “print as PDF” di Joomla, );
  • la duplicazione di contenuti serviti da CDN su diversi domini (ad esempio cdn1.provider.com/nome-immagine.jpg, cdn2.provider.com/nome-immagine.jpg);

Inoltre questa nuova funzionalità permette l’applicazione del rel=canonical su tutti quei siti che si basano su CMS in cui non è possibile l’aggiunta del tag direttamente in pagina. Da oggi sarà quindi possibile sviluppare un modulo ad-hoc, che permetta la gestione del rel=canonical separatamente alla gestione dei contenuti e che intervenga direttamente in fase di risposta HTTP. (Non sarà il massimo, ma è sempre una possibilità in più, no? :-) )

Buon contenuto duplicato a tutti :-D

Letture interessanti su rel=canonical:

Image Credits: The canonical URL – clickfire

14 cose SEO per Baidu: dalla Cina col furgone

May 15th, 2011 § 15 comments § permalink

In questo post vorrei raccogliere le 14 cose da sapere per iniziare a prendere confidenza con la SEO e in generale con un’internazionalizzazione della propria presenza on line in Cina. Se per caso qualcuno di voi abbia esperienze dirette in merito o voglia contraddire o discutere qualcuno di questi punti, sarei davvero felice di scambiare qualche impressione.

1) Breve intro al webdesign in Cina

Il web design in Cina per ragioni culturali, è completamente diverso rispetto ai canoni degli occidentali.

La Cina conta un’utenza internet molto vasta, 450 milioni di utenti, metà dei quali al di sotto dei 25 anni, che navigano sul web principalmente alla ricerca di intrattenimento: non a caso la ricerca di musica ed mp3 è una delle funzioni più gettonate di Baidu.

La voglia di intrattenimento ha avuto impatti anche nella progettazione dei siti web: in passato l’aspetto visuale dei siti web era quello più curato e si registrava un profilerare di siti web principalmente fatti in Flash per catturare l’attenzione degli utenti. CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

Un’applicazione iPad di e-mail marketing per i commercianti

April 20th, 2011 § 0 comments § permalink

Vi segnalo una bellissima applicazione per iPad che mostra le potenzialità del device come mezzo di raccolta di informazioni dei clienti (in special modo indirizzi e-mail) per negozianti e commercianti in genere.

Immaginate qualsiasi impresa/azienda/ente a contatto con il pubblico (un negozio, un bar, una discoteca, un supermercato, un ristorante, un ospedale, medico di base, ecc.) che vorrebbe migliorare la fidelizzazione dei propri clienti o la comunicazione, attraverso il mailing.

L’ostacolo principale per avviare attività di questo genere in genere è il database: è infatti difficile raccogiere gli indirizzi e-mail dei clienti di un negozio: tante cose da fare, gestire e la raccolta ed il mailing passa in secondo piano.

Come rendere semplice la raccolta degli indirizzi e la loro memorizzazione in un sistema di gestione della newsletter?

Ecco un interessante applicazione proposta da MailChimp: molto semplice, quanto interessante come esperimento.

Grazie a Martina per avermi contagiato sull’argomento :-)

< / TSW> Dal radicchio al tortellino

April 19th, 2011 § 18 comments § permalink

Ebbene sì, il momento di cambiare è arrivato: dopo 4 anni di onorato servizio lascio TSW e Treviso, capitale del radicchio, per dirigermi in Yoox a Bologna, capitale del tortellino…sicuramente non morirò di fame ;-)

radicchio rosso tardivo di Treviso

Questa la mail di commiato ai colleghi che replico nel mio blog per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con me durante questa fantastica esperienza. CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

Restyling di un sito web e SEO: un’occasione da non perdere ma attenzione a non fare disastri!

April 18th, 2011 § 4 comments § permalink

Nel momento in cui ci si imbatte nella pubblicazione del restyling di un sito web, le cose da fare sono sempre troppe.

In molti casi per riuscire ad andare online rispettando i tempi imposti, si devono fare delle scelte: talvolta ci si trova davanti alla situazione di dover posticipare alcune attività e gestire la pubblicazione di un sito web in diverse release intermedie.

Questo approccio modulare ai progetti è oramai consolidato e spesso è derivato da questioni di costi/benefici e da tempi sempre troppo stretti:

Image credit pratical-ia.com by Donna Spencer

Durante la pianificazione di un restyling web, si deve assolutamente evitare che la SEO non venga ritenuta come essenziale e che le attività di progettazione ed ottimizzazione vengano ridotte o posticipate rispetto alla messa on line del sito per due ragioni:

  • conservativa, ovvero scongiurare la perdita di posizionamenti e traffico ottenuti nel tempo;
  • migliorativa, per sfruttare l’occasione del restyling per ottenere un forte boost di traffico SEO.

Il momento del restyling, inoltre, è davvero molto importante e, se sfruttato a dovere, può dare buoni risultati in termini di visibilità.

Quando si mette on line la nuova versione di un sito, infatti, Google “drizza” le orecchie e avvia una procedura di deep crawling, ovvero ricerca in modo approfondito tutti i nuovi contenuti e le nuove pagine avviando una rivalutazione del valore del sito eventualmente modificandone i posizionamenti.

Durante il deep crawling, il sito viene scansionato in modo intenso e profondo, più di quanto Googlebot faccia durante la “normale vita” del sito: quindi se vengono inserite delle migliorie al sito contestualmente alla messa on line del sito i tempi di assorbimento e miglioramento del posizionamento sono più brevi ed efficaci rispetto ad un’ottimizzazione a posteriori.

Di seguito vorrei condividere un primo elenco di attività essenziali da mettere assolutamente in campo prima del go live, se si spera di limitare i danni durante un restyling (vi invito a segnalarmi eventuali osservazioni o integrazioni nei commenti ;-) ): CONTINUA A LEGGERE IL POST »»