Durante il mio tragitto per andare al lavoro ascolto spesso la radio e di solito ascolto Radio Deejay, sicuramente non per la musica (per quella ho il mio caro iPod) ma per le trasmissioni e i deejay che conducono le trasmissioni.
Questa mattina sul programma radiofonico di Platinette, si parlava anche di motori di ricerca tematica scaturita dalla segnalazione di un articolo di Stefano Zecchi che illustrava quali erano state le parole più ricercate di quest’anno sui motori di ricerca e di come esse siano diventate ormai lo specchio dei bisogno delle persone, o più precisamente degli utenti del Web.
Visto che l’argomento mi è tanto caro ho deciso di inviare un SMS al numero della Radio e sono stato richiamato dopo poco dalla mitica Stefy per intevenire in diretta.
Poco prima di entrare in diretta è intervenuta una maestra di storia che raccontava le sue difficoltà nel trovare delle immagini sull’Imperatore Costantino poichè come query aveva inserito “Costantino” (ovviamente cliccate sul link per vedere che cos’è uscito come risultato
).
Nel paio di minuti del mio intervento, oltre alla presentazione di rito iniziale, mi è stato anche richiesto un consiglio da dare agli utenti meno esperti su quale motore di ricerca utilizzare ed in che modo per ottenere i risultati sperati.
Ho risposto che il modo migliore per non incappare in qualche “cattivo” risultato è di usare Google tentando di inserire query che contengano almeno 2 termini.
A parte il basso contenuto tecnico dell’intervista (
) è stato simpatico poter parlare del mondo dei motori di ricerca avendo dall’altra parte un interlocutore “normale”, una persona comune e magari altri ascoltatori che forse avranno sentito per la prima volta la parola “SEO”.
Credo che se questo argomento viene proposto in un programma radiofonico “di massa” significa che la considerazione dei motori di ricerca in Italia stia piano piano anche dalle persone al di fuori del settore.