Mobile First: l’approccio di progettazione siti web con il mobile in testa

April 2nd, 2012 § 5 comments

Venerdì ho partecipato ad una giornata di formazione davvero rilassante immerso nei colli dell’Appennino Bolognese dove abbiamo giocato con presentazioni e lambrusco.

In questo post vorrei “sbobinare” la presentazione che ho fatto sul mobile first: una filosofia di progettazione dei siti web che è diventata il cavallo di battaglia di Luke Wroblewski, autore di un libro e di moltissime presentazioni sull’argomento.

L’approccio classico alla progettazione di un sito web mobile molto spesso è subordinata a quella del sito web per desktop. Generalmente si parte dalla progettazione del sito per desktop, ragionando in profondità sul look ‘n feel, sui contenuti da servire all’utente e sulle funzionalità da rendere disponibili.

Dopo aver ragionato per mesi alla versione PC, si passa poi alla progettazione mobile: il rischio di questo processo è che si possa voler in tutti i modi di far incastrare tutti i contenuti in uno schermo molto più piccolo.

mobile first: la metafora della valigia piena

Il risultato è un sito web non pensato per gli utenti mobile e che spesso ricalca la stessa struttura e approccio del sito per desktop: questo causa spesso inefficienza e una scarsa soddisfazione degli utenti.

I motivi possono essere molteplici:

  • ritardo di progetto a causa dell’incertezza del cliente sul design della grafica dell’homepage;
  • la fase di approvazione dell’IA è stata molto faticosa, ripensarla per il mobile potrebbe generare eccessiva tensione nel progetto;
  • poca dimestichezza del team a pensare mobile;
  • ecc.

Il mobile first, invece, prevede un ribaltamento di prospettiva dove prima viene progettato il sito mobile e solo successivamente si lavora alla versione desktop. CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

Store locator, un’occasione da sfruttare per la SEO

March 19th, 2012 § 8 comments

Moltissime aziende che possiedono una catena di negozi per vendere i propri prodotti, inseriscono all’interno del sito una sezione store locator che permette agli utenti di ottenere informazioni sugli orari di apertura, l’indirizzo, il numero di telefono, ecc.

Questa sezione potrebbe trasformarsi in una vera e propria occasione per aumentare la visibilità dei punti vendita nei motori di ricerca, non solo per le ricerche da PC ma anche per le query effettuate da dispositivi mobile.

Inoltre con il Venice Update, Google premia i risultati localizzati non solo per parole chiave (business + località), ma anche per ricerche generiche personalizzate per area geografica. Qui un esempio tratto dall’ottimo post di SEOMOZ sul Venice Update, dove la SERP per la query “Divorce Attorney” localizzata per la location “Chicago” mostra in evidenza dei risultati relativi alla città.

Quindi l’obiettivo del posizionamento è da considerarsi duplice: da un lato bisogna lavorare sulle Mappe di Google per essere rilevanti sugli “One box Universal Search” ma dall’altro è necessario porre grande attenzione ai risultati testuali. 

Qui un esempio della catena Walmart per la ricerca “Walmart Mountain View” vengono mostrati:

  • (in alto) un “One box Universal Search” delle Mappe con l’indirizzo, numero di telefono ed un link che porta a walmart.com sulla pagina di dettaglio dello store;
  • (nella spalla destra) una miniatura della mappa integrata con orari di apertura e recensioni;
  • (nei risultati testuali) una pagina dello store locator con la mappa degli store Walmart vicini a Mountain View.

La situazione ideale lato utente è quella di portare l’utente da una ricerca localizzata (ad es. “prada milano“, “negozio limoni parma“, ecc.), verso la pagina interna dello store locator del brand con le informazioni del punto vendita più vicino o in alternativa nella scheda di Google Maps con tutti i dettagli del negozio.

Una buona progettazione in ottica SEO dello store locator e qualche attività su Google Places for Business possono essere un buon modo per ottenerli entrambi.

Di seguito una lista di consigli utili per raggiungere l’obiettivo del posizionamento: CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

Osservatorio Mobile Marketing & Service: finalmente un’accelerazione.

January 30th, 2012 § 0 comments

Giovedì 26 Gennaio 2012 al Politecnico di Miano si è tenuto il convegno “Mobile Marketing & Service: finalmente un’accelerazione” organizzato dall’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano. Si è trattato di un ottimo momento per fare un po’ il punto sullo scenario del mobile marketing italiano, oggi più che mai in fibrillazione vista la crescita del 2011. L’Aula de Carli era davvero gremita in ordine ordine di posto, segno che l’interesse degli addetti ai lavori è vivo.

La prima cosa che è emersa dal convegno è che oramai il mobile non è più il futuro ma il presente: rappresenta, infatti il 5% della spesa di advertising digitale (con una previsione del 10% tra due anni) e i dati sulla penetrazione sia in termini di dotazione dello smartphone che di uso di internet in mobilità sono davvero positivi.

Come gli utenti usano lo smartphone?

Si stima che in Italia vi siano 20 milioni di smartphone (ovvero il 42% dei cellulari) e che il 50% degli utenti lo utilizza per navigare tutti i giorni per un tempo medio di 45 minuti al giorno. Contrariamente a quanto si possa pensare il mobile internet non è ancora in vera mobilità: oltre il 50% lo fa principalmente da casa, il 44% usa prevalentemente reti Wi-fi ( 63% per gli utenti dai 16 ai 24 anni).

L’utilizzo del mezzo avviene spesso in background con un picco di utilizzo dalle 18 in poi, segno che spesso il mobile internet è utilizzato in casa mentre si sta facendo altro.

Mi è piaciuta una frase del prof. Noci per descrivere il ruolo del mobile nella vita di tutti i giorni, definendolo come il mouse per relazionarsi con il mondo: un’interfaccia da utilizzare tutti i giorni nel contesto giusto per scegliere il ristorante dove cenare, per guardare l’orario dei treni ed il meteo, per acquistare i biglietti del cinema, per scoprire le offerte più interessanti dei supermercati vicini prima di fare la spesa.

Come le aziende possono sfruttare l’opportunità?

Il mobile è il presente e oramai è diventato parte integrante della vita delle persone, le aziende quindi non devono lasciarsi sfuggire l’opportunità: il mobile deve diventare parte integrante del media mix oltre che dell’organizzazione aziendale. Dev’essere affrontato con un approccio strategico, curato e seguito da competenze specializzate in materia. CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

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