Mar 05

Solitamente evito di fare post con dei semplici link ad altre risorse, ma questa volta un post “marketta” me lo dovete concedere.

Oggi, infatti, sul blog TSW abbiamo pubblicato un post del buon Andrea Morandini che paragona in modo quasi fotografico i siti web e i cioccolatini.

Passate a darci un occhio, a me è piaciuto davvero un sacco sia per gli argomenti sia per lo stile di scrittura.

Da leggere a stomaco pieno! :-)

Clap, clap, clap, Andrea!

Il web e la teoria del cioccolatino di Andrea Morandini sul Blog TSW

 
Feb 26

Quando ci si trova davanti alla costruzione dell’interfaccia di un sito web talvolta ci si trova davanti ad un difficile ostacolo: la progettazione dei sistemi di navigazione.

…una fase contraddistinta da mille dubbi, proposte, idee ma soprattutto da tante domande!

Domanda di riserva

Chi costruisce e progetta l’interfaccia del sito web, talvolta, conosce in modo approfondito quali sono i contenuti e le funzionalità dando per scontato nozioni e conoscenze che gli utenti al primo accesso al sito non hanno.

Durante la loro esperienza di navigazione gli utenti definiscono dei modelli mentali di interazione con i siti web, cioè degli schemi formato da un insieme di relazioni date per certe tra un insieme di elementi. Queste relazioni sono più complesse ed evolute, quanto più l’utente è skillato e dotato di grande familiarità con gli standard di navigazione presenti in rete.
Continua a leggere > >

 
Jan 29

Lo scopo principale del sito web per le aziende è quello di ottenerne un numero soddisfacente di conversioni per far sì che gli investimenti fatti nel web abbiano un ritorno economico vantaggioso.

Le azioni di conversione possono essere diverse, ad esempio il contatto di un potenziale cliente, l’acquisto di un prodotto, la registrazione alle newsletter, lo scaricamento di un catalogo, ecc.

Il SEO ricopre un ruolo strategico in ottica delle conversioni, ma è solo il primo passo per creare un sito web che porti i risultati sperati perchè è in grado di portare un grande numero di utenti sul sito ma non di farli convertire.

Il problema è che molte volte alcune scelte di progettazione non appaiono molto felici e vanificano gli sforzi fatti per portare gli utenti sul sito.

L’aspetto principale che si deve considerare è che la navigazione in un sito ben posizionato nei motori di ricerca è diversa rispetto a quella verticale classica che viene solitamente considerata (ovvero dalla homepage alle pagine foglia).
Continua a leggere > >

 
Jan 27

Una delle fasi più importanti per aumentare la potenzialità di un sito internet nel posizionamento organico è la definizione di un information architecture che preveda l’inserimento di contenuti “strategici” pertinenti con il bisogno di informazioni degli utenti in target per il sito.

Questo schema di Alberto Mucignat, mostra in maniera efficace come questi due aspetti della costruzione di un sito web si intersecano.

SEO e IA

La prima operazione da fare è una buona scelta delle keyword per poter individuare quali siano le ricerche più probabili che potrebbero effettuare gli utenti potenzialmente interessati ai contenuti/prodotti/servizi che presenta il sito web.


Continua a leggere > >

 
Jan 24

Introduzione

La navigazione a faccette (o multidimensionale) permette agli utenti di navigare dei contenuti attraverso la selezione progressiva dei valori che possono assumere le caratteristiche di interesse dei contenuti da navigare.

La caratteristiche dei contenuti proposti si definiscono faccette (o dimensioni).

Ad esempio:

L’insieme dei telefoni cellulari può definire le seguenti faccette:
Produttore, Modello, Peso, Sistema Operativo, ecc
.

I valori che assumono le faccette sono definiti foci.

Nell’ esempio precedente dei cellulari potrebbero esserci le seguenti foci:

Produttore: Nokia, Samsung, Panasonic, Motorola, ecc
Sistema operativo: Symbian, Windows Mobile, Palm OS, ecc.

Nell’esempio proposto la navigazione a faccette permette, quindi, agli utenti di poter attraversare i vari contenuti riguardanti un catalogo di telefoni cellulari selezionando le caratteristiche di interesse filtrando via via i diversi contenuti ottenendo quello di interesse.

Questo tipo di navigazione consente agli utenti di raggiungere e selezionare i contenuti desiderati anche avendo a disposizione un numero considerevole di elementi.

I vantaggi dal punto di vista dell’usabilità sono molti, poichè una catagorizzazione verticale classica, in questi casi non potrebbe dare gli stessi risultati in termini di numero di click per raggiungere le informazioni di interesse.

Dal punto di vista SEO, questa tipologia di navigazione, ha delle grandissime potenzialità poichè ha la caratteristica di generare un grande numero di pagine tematiche che offrono dei contenuti pertinenti in modo automatico.
Continua a leggere > >

 
preload preload preload