Il 17 luglio si è fatto un gran parlare del caso di vatican.va che ha subito uno scherzetto Black Hat da parte di un simpatico SEO messicano.
In pratica il risultato dell’azione ha portato il dominio “pedofilo.com” in testa ai risultati di Google per chiavi ricerca importanti quali vatican, vaticano, ecc. sia su google.it, che sulle versioni internazionali del motore di ricerca.

Molti giornali hanno citato il fatto dicendo che la causa del fenomeno era da ricondursi ad attacchi Hacker, di Google Bombing, di bug/glitch di Google, e chi più ne ha più ne metta:
- http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/07/17/news/cerchi_vaticano_esce_pedofilo_google_beffa_sui_risultati-5649746/
- http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_17/google-vatican_d0b51b26-91bb-11df-8c13-00144f02aabe.shtml
In realtà a prima vista, al di là dello stupore per la forza dell’azione, sono rimasto un po’ perplesso per come i media hanno descritto il fenomeno: il Google Bombing a detta degli ingegneri di Google è stato sistemato, quindi potrebbe anche non trattarsi di un problema di questo tipo. (o non solo di questo)
Qualcun altro in rete ha manifestato qualche dubbio, ad esempio Giacomo Pelagatti su Twitter, il blog “L’interno dell’agnello“, il forum GT, Taller SEO (from Spain),
Per far sì che si tratti di Google Bombing è necessario che si abbia a disposizione un numero elevatissimo di risorse che linkino una pagina con degli specifici termini, come nel caso di miserable failure per George Bush, merda per italia.it, ecc.
In questo caso, però mi pare che il problema sia diverso, le attività di Google Bombing solitamente servono per associare un dominio noto ed affermato a temi diversi dal normale: in poche parole molti link con la parola “merda” portano Google a pensare che il portale turistico italia.it, sia associato non a temi turistici, ma a deiezioni umane.
Il risultato di questa azione, invece, è stato sostituire una pagina storicamente rilevante per un termine con un’altra pagina. Quindi che l’home page di pedofilo.com fosse ritenuta più rilevante dell’home page di www.vatican.va per parole chiave tipo vaticano, vatican, ecc.
Come è possibile che sia avvenuto tutto ciò? Facciamo un po’ di chiarezza per quanto possibile…
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Della misurazione nei social media, ne avevo parlato giusto qualche tempo fa, con i commenti eccellenti di alcuni ospiti operanti nel mondo del vino commentando una colorita uscita di Andrea Boaretto riguardo al
Lavorare in open space con un sacco di persone davvero molto brave e preparate, spesso trasforma una semplice giornata di lavoro come occasione per imparare cose nuove e divertirsi un po’.
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