Nov 16

mastroianni-repubblicaLavorare in open space con un sacco di persone davvero molto brave e preparate, spesso trasforma una semplice giornata di lavoro come occasione per imparare cose nuove e divertirsi un po’.

La mattinata di venerdì il mitico Matteo Caruso mi fa notare una cosa molto strana che succede nel sito di Repubblica: con immenso stupore notiamo che gli interstitial sembrano non essere proprio gestiti in modo ottimale dall’importante quotidiano online.

1. Che cos’è un interstitial?

Partiamo dall’inizio…Un interstitial è un messaggio pubblicitario che appare a pagina intera nel browser e che impedisce per qualche secondo la lettura ed l’interazione con i contenuti desiderati. È uno strumento di branding più invasivo rispetto al banner: spesso sfrutta, infatti, finestre aggiuntive del browser o overlayer che rendono difficile la navigazione.

Nella figura sottostante si può vedere la pagina di advertising mostrata all’utente quando si desidera accedere ad un articolo dall’homepage.

n.b.: va detto che il sistema si serve dei cookie per valutare se l’utente ha già visto in precedenza un interstitial, per evitare di mostrare all’utente la pubblicità per ogni articolo visto ma soltanto alla lettura del primo.

interstitial

2- La situazione attuale di repubblica.it

Come funzionano lato tecnico i contenuti dell’interstitial?
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Nov 09

Da quando sono entrato nel mondo della SEO, ho sempre dovuto scontrarmi periodicamente sulla diatriba: il SEO è inutile oppure il SEO è una non-scienza fondamentale nel ciclo di vita di un sito?

Qui qualche esempio di recenti discussioni sull’argomento:

Anche IAB forum è stato teatro di una forte affermazione effettuata dal CEO di una delle realtà search più importanti d’Italia, WebRanking, il quale afferma che molto probabilmente a breve il lavoro del SEO per “ottimizzare” un sito web lascerà spazio ad una progettazione Search Engine Friendly.

Immagine 2

Immagine tratta dalla presentazione di Nereo Sciutto – WebRanking @ IAB Forum 2009

Sono assolutamente d’accordo con l’affermazione di Nereo Sciutto, ma facciamo un passo oltre:

Come potrebbe essere eseguita una progettazione SEF senza l’ausilio di un SEO?

Quali sono le competenze necessarie ed in che ruoli?

Insomma…chi farebbe la SEO se non ci fossero i SEO?

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Nov 05

Quando si ha appena fatto un acquisto si tende impulsivamente a screditare o vedere in modo negativo la cosa vecchia e usata che è appena stata rimpiazzata.

scarpe-vecchieNon vi è mai capitato che il nuovo paio di scarpe appena acquistato, soffi il posto d’onore nella scarpiera in bella vista all’ex-paio-di-scarpe-preferite?

Questo ahimè succede anche per i siti web: il vecchio è sempre da messo in disparte e durante le fasi di progettazione è raro parlare del vecchio sito, perchè vecchio, non interessante, brutto, ideato dal mio vecchio capo che odiavo profondamente e che non funziona. :-)

Un consiglio che posso dare è quello di non lasciarsi influenzare dalla voglia implusiva di non considerare il vecchio: non gettatelo via senza pensarci ma analizzatelo approfonditamente perchè potrebbe essere il vostro miglior alleato durante le attività di restyling.

E soprattutto non abbiate fretta di stendere il breif da passare all’agenzia web: dall’analisi del sito attuale potrete sicuramente raccogliere utili informazioni per chiarirvi le idee o dare un orientamento ottimale al progetto.

Ci sono alcune attività da fare sul vecchio sito, propedeutiche ad un restyling. Qui ne elenco le più importanti anche se sono sicuro che alcuni di voi ne avranno sperimentate delle altre (ogni commento al post è benvenuto!).

1- Analisi del comportamento degli utenti

In primo luogo l’attività più importante da fare è l’analisi del traffico web, fase chiave per rispondere a moltissime domande con dati reali, più che con delle “sensazioni”.

L’analisi è sicuramente utile anche a livello politico: potrebbe essere utile per motivare in modo oggettivo alcune scelte di progetto, senza correre il rischio di incorrere in una bocciatura del progetto per scarsità di argomentazioni valide. Quando si parla con i numeri, tendenzialmente la strada di un progetto web è meno tortuosa. :-)

L’analisi statistica del sito web da rinfrescare non dovrebbe partire da metriche standard utilizzabili per tutti i progetti: nella web analytics ogni progetto è un mondo a sé e lo stesso KPI potrebbe essere fonte di interpretazione diverse a seconda del contesto in cui è inserito. (magari non tutti :-) ) Quindi più che analizzare delle fredde metriche, è utile avere una serie di domande a cui rispondere, ed utilizzare poi scegliere i KPI appropriati a seconda dei casi.

Qui di seguito ho raccolto una serie di domande, le cui risposte potrebbero essere utili prima di avviare il processo di restyling di un sito web.


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Oct 13

Oggi è stato pubblicato un mio post sul Blog di Davide Pozzi, il Tagliaerbe, che parla della nuova funzionalità di Google Insight For Search: le previsioni future dei volumi di traffico.

Ecco riportato l’indice dei contenuti:

1. Come avviene la previsione?
2. Tutte le query sono prevedibili?
2.1 La prevedibilità in relazione al Paese
2.2 La prevedibilità in base alla categoria di query
2.3 Aumenta la percentuale d’errore all’aumentare dell’orizzonte temporale della previsione?
3. Analisi dei dati a posteriori: la crisi economica vista dagli occhi di Google
3.1 La crisi dell’auto
3.2. La crescente disoccupazione negli States
3.3. Calo del settore della ristorazione in favore del fai-da-te
4. Conclusione

Buona lettura!

 
Sep 02

Durante il mio quotidiano peregrinare nelle SERP mi trovo ogni tanto in situazione particolari che fanno scattare il parapiglia nell’area SEO dell’openspace di TSW. :-)

Vorrei condividere con voi un caso abbastanza particolare che potrebbe di interesse per qualche SEO all’ascolto.

Il caso è presente in una SERP parecchio strategica nel campo della telefonia, ed in particolare per la vendita del servizio di ricariche on line, ovvero la query “ricarica online”.

SERP-ricariche-online

Come si può vedere in basso nell’immagine, Google suggerisce come “completamento naturale” della ricerca “ricarica online”, la ricerca “ricarica online Wind” ovvero una query indirizzata verso il sito di un noto player del settore.

Si tratta di un raffinamento molto forte che occupa uno spazio dominante nella pagina dei risultati e diverso dal classico che si trova a piè pagina (dove sono presenti tutti i player principali del settore).

ricarica-online-raffinamenti-SERP

Google percepisce che “ricarica online wind” ha un significato diverso da “ricarica on line” e lo suggerisce come naturale ‘evoluzione’ dell’attuale ricerca. O comunque come la più importante evoluzione della ricerca “ricarica on line”.

Quale può essere un altro caso simile?
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