Vit Andrea

Il blog di Andrea Vit

E-commerce project Manager @ FiloBlu

Mi piace analizzare dati per aiutare le aziende (a vendere) e gli utenti (a comprare)


La marketing automation per l’e-commerce: un’opportunità tutta da cogliere

April 8th, 2015 § 14 comments

La gestione di un database di contatti profilato è sicuramente una delle attività chiave di web marketing per un e-commerce, poichè un buon database ed una politica commerciale e di comunicazione ben studiata su di essi, può garantire risultati di vendita interessanti.

Da una ricerca di Marketing sherpa del 2013 più di 3 marketers su 4 dichiara di richiedere agli utenti nel proprio sito aziendale la registrazione dell’email mentre nell’e-commerce praticamente tutti hanno una form di iscrizione alla newsletter, ma chi la sfrutta realmente fino in fondo?

Come gli e-commerce sfruttano le opportunità dell’email marketing?

Il modo in cui le aziende si approcciano all’email marketing si può riassumere in modo un po’ semplicistico in queste tre principali fasce:

Evoluzione email marketing per l'ecommerce

  1. E-mail marketing base: le attività svolte si possono riassumere nell’invio di messaggi standard con una cadenza periodica senza alcun tipo di profilazione del messaggio;
  2. E-mail marketing medio: oltre alle attività comprese nel livello base, viene introdotta anche la targetizzazione legata al profilo degli utenti: vengono quindi inviate campagne ad hoc per particolari tipologie di target. I casi classici possono essere l’invio di email di buon compleanno, campagne sulla spinta di prodotti anti-cellulite inviata a sole donne, o promozioni per i siti di moda targetizzate per sesso con messaggi e visual dedicate.
  3. E-mail marketing avanzato: le aziende in questa fascia utilizzano piattaforme di marketing automation che permettono l’invio di messaggi personalizzati sulla base dei gusti e delle abitudini di acquisto degli utenti sul sito e-commerce.
    Uno degli utilizzi più interessanti è l’attivazione di campagne automatiche che scatenano l’invio di messaggi per proporre prodotti correlati che potrebbero essere complementari a quelli già acquistati: nel caso della tecnologia si potrebbe inviare un’email con una promozione di accessori per Mac dopo 30 giorni dall’acquisto di un nuovo Macbook, oppure il classico invio di messaggi per offerte di carrelli abbandonati.

Che cos’è la marketing automation?

Per definirla con un paragone rispetto all’esperienza nei negozi fisici può essere paragonabile al commesso del tuo negozio di abbigliamento di fiducia che incontri per caso al bar conoscendo i tuoi gusti e incrociandoti ti dice: “Guarda che mi sono arrivati dei maglioncini davvero carini, magari se passi ti faccio anche un po’ di sconto.”

Se lo proiettiamo nel mondo digitale si può raggiungere lo stesso effetto con la marketing automation: “sei cliente di un e-commerce di abbigliamento e mentre fai colazione controlli la tua email e trovi una mail con una selezione di maglioncini del tuo brand preferito, ti piacciono i prodotti e segni la email come preferita per poi pianificare un acquisto“.

Bello no? CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

E-commerce Omnichannel: ignora l’ostracismo del retail tradizionale e avvia la rivoluzione!

January 26th, 2015 § 9 comments

Capita ahimè ancora troppo spesso di incontrare aziende in cui l’e-commerce è vissuto come minaccia più che un’opportunità: la paura principale è che la vendita online possa infastidire la rete distributiva tradizionale, la quale vive internet come un concorrente minaccioso.

Il primo banale motivo che causa questo problema è di tipo organizzativo: molto spesso la gestione dell’e-commerce è demandata al marketing o (peggio ancora) alla comunicazione, la quale si trova a dover gestire un canale di vendita diretta spesso senza averne nè i mezzi nè le competenze vivendo giorno dopo giorno l’ostracismo dell’area “retail” dell’azienda.

La direzione e-commerce di un’azienda, invece, dovrebbe essere a strettissimo contatto con la direzione vendita, quasi come se fossero due fratelli inseparabili che:

  • condividono una stessa e condivisa strategia commerciale e promozionale;
  • sono gestiti da una funzione aziendale che ha l’obiettivo di coordinare e non di far entrare in contrasto;
  • sfruttano i pregi e le potenzialità dei diversi canali per migliorare la customer experience;
  • danno i migliori servizi al cliente nel contesto migliore;
  • ottimizzano e moltiplicano le occasioni di acquisto in nome del “Dio Fatturato”.

 

Perchè retail fisico ed e-commerce non devono fare a pugni: alcuni dati

La ricerca di Ebay/Deloitte “The Omnichannel Opportunity” dice che: il 25% degli acquisti online sono motivati dall’impossibilità di poterli eseguire fisicamente.

omnichannel-opportunity

Image Credits – Ebay Deloitte Research

 

Il 95% delle vendite eseguite online sono incrementali e non cannibalizzano le vendite nel retail fisico, inoltre i punti vendita fisici godono di vantaggi dalla web awareness in grado di migliorarne il fatturato (anche se in minima parte). CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

Magento Project Manager, the survival guide vol 3: matrix rate, la gestione dei costi di spedizioni

January 20th, 2015 § 1 comment

Magento matrix rate

 

La gestione dei costi di spedizione in Magento è generalmente gestita da un modulo esterno, che oramai è diventato un vero e proprio standard de facto, ovvero WebShopApp Matrix Rate.

Questa estensione è una delle più utilizzate dalla community di sviluppatori Magento e garantisce una configurazione e gestione piuttosto flessibile dei costi di spedizione indifferentemente dal vettore in uso sul sito e dalle politiche di prezzo che si desidera applicare.

Come si configura il MatrixRate?

Il matrix rate è configurabile attraverso un file csv, che viene definito per ogni website perchè:

  • i metodi di spedizione hanno lo scope definito a livello di website;
  • la definizione delle valute (base currency) hanno anch’esse lo scope a livello di website.

Per maggiori dettagli sullo scope in Magento leggi qui

Questo file di configurazione avrà lo scopo di descrivere nel dettaglio i costi di spedizioni in relazione ai seguenti parametri:

  • tipo di servizio offerto (per una stessa area geografica è possibile infatti configurare sia spedizioni Standard che Express);
  • Paese e città di spedizione;
  • range di Zip code ai quali applicare un particolare costo;
  • fasce di peso dei prodotti da spedire;

configurazione-matrixrate-magento

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7 report da leggere prima di pianificare le azioni del tuo e-commerce nel 2015

January 12th, 2015 § 5 comments

I primi giorni dell’anno sono un buon momento per mettere le basi alle attività dell’anno, anche per l’e-commerce pianificare per bene potrebbe essere il modo migliore di iniziare l’anno.

In questo post raccolgo una raccolta di 7 report, che potrebbero essere utili per prendere delle decisioni chiave nel 2015 e preparare un piano di ottimizzazione e miglioramento guidato dalle esigenze di business.

Report analytics e-commerce 1 CONTINUA A LEGGERE IL POST »»

Addio 2014, il bilancio professionale di un anno lungo un mese

December 29th, 2014 § 2 comments

Devo dire che quest’anno dal punto di vista professionale è passato davvero in fretta: quindi se è vero che il tempo passa in fretta quando ci si diverte, significa che è stato un buon anno, no?

Personalmente mi sento davvero soddisfatto del 2014 e in questo posto ho raccolto un piccolo bilancio personale in cifre dell’anno che sta passando e qualche buon proposito per l’anno prossimo.

Lavoro cambiato: 1

A gennaio mi sono rimesso in discussione lasciando il mondo del web marketing ed il team che avevo costruito in Pagus Media per accettare la sfida di Filoblu.

Ho cambiato città e mestiere per amore del mondo e-commerce (e di qualcun altro :-) )  e per il gusto di imparare ogni giorno e devo dire che ho centrato l’obiettivo.

Avevo visto il mondo dell’e-commerce in altre precedenti esperienze e con altri ruoli, ma fare il project manager di un progetto e-commerce è tutta un’altra cosa perchè mi ha permesso di sporcarmi le mani e mi ha fatto scoprire questo ruolo come una vera e propria sfida.

Eventi interessanti ai quali ho partecipato: 2

Quest’anno non ho avuto l’occasione di partecipare a molti eventi, ma sicuramente mai come in questo caso mi viene da dire pochi ma buoni!

Con il mio collega Luca siamo andati al Magento Live UK 2014, evento davvero interessante e che consiglio tantissimo a chi lavora con piattaforma Magento, che mi ha aiutato a conoscere diversi aspetti della piattaforma e ad incontrare diverse persone che mi hanno dato degli spunti interessanti.

Con un altro mio collega, Stefano, poco prima di Natale ho avuto la fortuna di partecipare al Convegno GT come relatore portando un argomento diverso dal solito per la platea, ovvero la business intelligence per il mondo e-commerce. Oltre allo speech, come già raccontavo in questo post, è stato un evento formativo davvero di livello e ho fatto un’ottima scorpacciata di contenuti sulla web analytics.

convegno-gt-andreavit

Post pubblicati: 12, compreso questo :-(

Arriva qui la nota dolente: ho sempre poco tempo per il blog ed il mio stile un po’ “pippone” nello scrivere mi fa seguire un ritmo di pubblicazione davvero scadente.

Ho lasciato un po’ le tematiche del web marketing per concentrarmi sulla scrittura di qualche post di approfondimento sul mondo dell’e-commerce in special modo sul fashion ed ho iniziato una raccolta di post di guida alla sopravvivenza del Magento Project Manager.

La top 3 dei post che sono piaciuti di più ai miei (pochi ma buoni :-) ) lettori è:

Progetti andati live: 2

Quest’anno per la stagione FW14-15 ho avuto il piacere di mettere live due siti e-commerce del settore fashion, uno del segmento medio abbigliamento uomo ed uno per target medio alto donna.

E’ stato davvero bello veder nascere e crescere questi progetti, vederli live e viverli in tutte le sue sfaccettature: dal primo concept grafico, alla ricezione del primo ordine fino all’identificazione dei margini di miglioramento per aumentare il conversion rate.

Ora ne ho altri che scalpitano e non vedo l’ora di metterli online! :-)

Nozioni imparate nel mondo e-commerce: 2 fantastiliardi

Lavorare come project manager e portare al live un progetto e-commerce è sicuramente un’attività che ti fa capire realmente in profondità che cosa significa creare e gestire un negozio online: si tratta un mondo ad elevata complessità che ti permette di imparare un sacco di cose soprattutto grazie ad un team davvero prezioso e che mi ha dato davvero molto.

filoblu-team

Quindi se quest anno ho imparato 2 fantastiliardi di nozioni, sono sicuro che il prossimo anno ne avrò almeno il doppio da imparare.

Beh come non finire con i buoni propositi per l’anno prossimo?

Mi auguro davvero che il 2015 sia avvincente come lo è stato il 2014, vorrei sicuramente ripetere l’esperienza come relatore che mi ha divertito tantissimo, avere un ritmo di post sostenibile ma più costante (2 al mese potrebbero essere un buon obiettivo) e mettermi sempre più a disposizione del team di Filoblu per costruire qualcosa di grande (dal numero di persone nella foto, direi che qualcosa di grande sta veramente accadendo :-) ).

Che dire…auguro un buon anno a tutti!!!

Consulente SEO, SEM: in questo blog raccolgo appunti sulle mie passioni professionali.